Le riflessioni a freddo sulla sentenza 223/2012 della Consulta

  sabato 05 gennaio 2013 - 12:44:34 | Eurolegal.it

Segnaliamo su NoiseFromAmeriKa.org due interessanti articoli (il primo dal taglio strettamente giuridico di Axel Bisignano, il secondo più prettamente economico di Alberto Bisin e Giulio Zanella) a commento della sentenza dell'11 ottobre 2012 n.223 con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcuni commi dell’articolo 9 e dell'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010 n.78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010 n.122.

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Il Commissario UE Tajani intima l'ultimatum alla P.A. italiana

  venerdì 04 gennaio 2013 - 17:15:21 | Eurolegal.it

Il Commissario europeo all'industria, Antonio Tajani, aveva già allertato l'Italia ad aprile scorso per la questione dei pagamenti ritardati della pubblica amministrazione; ora ritorna sull'argomento, dopo il recepimento della direttiva 2011/7/UE avvenuto con il D.Lgs.192/2012, con una incisiva lettera inviata al Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera: «ci sono alcune disposizioni introdotte dalla direttiva che, prima facie, non sono state trasposte correttamente nel decreto». Ed ancora: «la deroga all'obbligo per la pubblica amministrazione di pagare in 30 giorni non è sufficientemente precisa».
In una intervista rilasciata al Sole24Ore il Commissario Tajani ha spiegato che la proroga a 60 giorni è possibile solo e unicamente nei casi previsti dalla direttiva e cioè per Asl e ospedali e per le imprese pubbliche. «Il decreto italiano prevede invece la possibilità per tutte le P.A. di raddoppiare in certi casi il termine dei 30 giorni. Questo non va bene». Se lo Stato italiano non modificherà le anomalie entro il 16 marzo 2013, data ultima per il corretto recepimento della direttiva comunitaria 2011/7/UE, «potrebbe scattare una procedura di infrazione contro l'Italia da parte di Bruxelles» ha spiegato il Commissario Tajani.

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Irricevibili in cancelleria i ricorsi su carta dei creditori
(Articolo di Giovanni Negri sul Sole24ore del 29.12.2012)

  mercoledì 02 gennaio 2013 - 16:15:14 | Eurolegal.it

MILANO - Dal 19 dicembre un nuovo, sensibile, pacchetto di adempimenti si è scaricato sul tavolo di curatori e commissari. E la sezione fallimentare del tribunale di Milano ne prende atto con una densa circolare che fornisce le prime istruzioni operative a giudice e professionisti sull'applicazione delle novità inserite nella legge n. 221 del 2012 che ha convertito il decreto legge «Sviluppo-bis». Chiave di volta del sistema è l'utilizzo del canale digitale, attraverso Pec, per le comunicazioni ai creditori. Le nuove norme si applicano subito anche alle procedure pendenti nelle quali alla data del 19 dicembre 2012 non era ancora stata effettuata la comunicazione del primo avviso ai creditori. Per le procedure in cui l'avviso era già stato comunicato (indipendentemente dall'anno di apertura della procedura) i curatori e i commissari devono entro il 30 giugno 2013 comunicare a tutti i creditori il proprio indirizzo Pec e richiedere ai creditori il loro, avvisandoli che dal 30 ottobre 2013, se non avranno provveduto, le comunicazioni degli atti avverranno solo mediante deposito in cancelleria.
Per i curatori uno dei principali adempimenti è rappresentato dall'invio ai creditori (di cui i professionisti dovranno procurarsi l'indirizzo Pec consultando il Registro delle imprese) dell'avviso previsto dall'articolo 92 della Legge fallimentare di cui viene proposto anche un fac-simile. Quest'ultimo prevede, tra l'altro, che il curatore dovrà comunicare l'irricevibilità di quei ricorsi dei creditori inviati via posta al suo studio o alla cancelleria della sezione fallimentare. Sarà piuttosto il curatore a dovere informare i creditori inadempienti della necessità di utilizzo del canale digitale.
I curatori dovranno poi trasmettere sia l'elenco dei creditori sia il progetto di stato passivo e il successivo stato passivo esecutivo utilizzando i modelli in formato Xml. La cancelleria dovrà respingere tutta la documentazione presentata dal curatore non rispettando queste modalità. Per quanto riguarda il progetto di stato passivo, il curatore presenterà in cancelleria anche un elenco complessivo dei destinatari e una copia del progetto stesso, che resterà a disposizione dei creditori sia per prenderne semplice visione sia per estrarne copia. Con il messaggio di trasmissione inviato all'indirizzo elettronico dei ricorrenti il curatore dovrà anche ricordare che potranno essere presentate osservazioni e trasmessi documenti integrativi almeno 5 giorni prima dell'udienza attraverso l'utilizzo esclusivo della posta elettronica certificata; sempre il curatore dovrà comunicare ai ricorrenti il codice per l'accesso all'area riservata del sito web del tribunale con l'avviso che potranno lì consultare tutte le domande presentate con i relativi documenti.
I commissari, nell'ambito dei concordati preventivi, dovranno provvedere alla convocazione dei creditori attraverso comunicazione della data dell'adunanza, della copia integrale della proposta di concordato e del decreto di ammissione. L'avviso dovrà inoltre contenere l'indirizzo di posta elettronica certificata del commissario, l'invito a ciascun destinatario a comunicare entro 15 giorni l'indirizzo Pec al quale intende ricevere le comunicazioni, l'avvertimento che in caso di mancata indicazione, tutte le future comunicazioni si perfezioneranno con il deposito in cancelleria. Il commissario dovrà poi conservare tutti i messaggi inviati e ricevuti via mail per l'intera durata della procedura e per i 2 anni successivi alla chiusura.
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I passaggi
01 | LE DATE - La nuove norme si applicano subito anche alle procedure pendenti nelle quali alla data del 19 dicembre 2012 non era ancora stata effettuata la comunicazione del primo avviso ai creditori. Per le procedure in cui l'avviso era già stato comunicato (indipendentemente dall'anno di apertura) i curatori e i commissari devono, entro il 30 giugno 2013, comunicare a tutti i creditori il proprio indirizzo Pec e richiedere ai creditori il loro
02 | LE CONDIZIONI - Per quanto riguarda i ricorsi presentati dai creditori, la circolare del tribunale di Milano precisa che devono essere considerate irricevibili quelli presentati in cancelleria solo su carta o anche su carta e digitale contemporaneamente; toccherà al curatore invece chiedere la correzione delle comunicazioni improprie a lui inviate.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-12-29/irricevibili-cancelleria-ricorsi-carta-081745.shtml

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Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

  martedì 01 gennaio 2013 - 15:42:11 | Eurolegal.it


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Il 2013 sarà l'anno europeo dei cittadini

  venerdì 28 dicembre 2012 - 20:17:02 | Eurolegal.it

Il 2013 è stato proclamato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'U.E. «anno europeo dei cittadini».
L’obiettivo generale che verrà perseguito è quello di "rafforzare la consapevolezza e la conoscenza dei diritti e delle responsabilità connessi alla cittadinanza dell’Unione, al fine di permettere ai cittadini di esercitare pienamente il proprio diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri".
In una intervista ad Euronews U Talk la deputata europea Antigoni Papadopoulou spiega il significato della Decisione N.1093/2012/UE.


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