Aumenta l'importo delle marche da bollo per finanziare la ricostruzione degli immobili in Abruzzo

  venerdì 14 giugno 2013 - 17:25:57 | Eurolegal.it

Al fine di finanziare la ricostruzione degli immobili danneggiati dal terremoto in Abruzzo, un emendamento al DL 43/2013 approvato dal Senato ha previsto l’aumento dell’importo delle marche da bollo, da 1,81 euro a 2 euro e da 14,62 euro a 16 euro.
Con tale aumento lo Stato dovrebbe recuperare 1 miliardo e 200 milioni di euro da destinare totalmente ai Comuni terremotati dell’Abruzzo per la concessione di contributi per l’edilizia privata.

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Solidarietà ai Colleghi della Turchia

  giovedì 13 giugno 2013 - 20:17:13 | Eurolegal.it

Estratto dal verbale del COA di Bari del 12.6.2013
Preliminarmente il Consiglio, anche a nome di tutti gli Iscritti all’Ordine di Bari, esprime la propria solidarietà ai Colleghi della Turchia i quali hanno subito un arresto da parte delle forze dell’ordine di Istanbul, addirittura presso la sede del Tribunale, mentre esercitavano la loro funzione in difesa dei diritti dell’Uomo, indossando la toga, simbolo di libertà e giustizia.
Invita il Capo dello Stato ed il Governo italiano ad intervenire con ogni mezzo per consentire ai Colleghi della Turchia di riacquistare la libertà, violentemente negata.


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Notifiche a mezzo PEC: la produzione in giudizio va fatta in formato digitale

  mercoledì 12 giugno 2013 - 08:40:18 | Eurolegal.it

Lo conferma la Sezione Fallimentare del Tribunale di Prato con decreto del 23/05/2013 reso nel procedimento per la dichiarazione di fallimento iscritto al R.G. 314/2012.
Nel testo del provvedimento si legge:

Ne consegue che a seguito della riforma introdotta dall’art. 25, III comma, della legge n. 183/2011, l’avvocato può notificare – fino alla data del 31 dicembre 2013 – il ricorso per la dichiarazione di fallimento ed il decreto di fissazione dell’udienza anche all’indirizzo di posta elettronica certificata del debitore risultante dal registro delle imprese.
Tuttavia, la prova del rispetto delle formalità di tale tipologia di notificazione deve essere fornita mediante la produzione della ricevuta di consegna del messaggio pec, che contiene l’intero messaggio di posta elettronica certificata inviato, compresi gli allegati Firmato Da: GENOVESE FRANCESCO A. Emesso Da: Postecom CA2 Serial#: 8449f - Firmato Da: BROGI RAFFAELLA Emesso Da: Postecom CA2 Serial#: 93577 - Firmato Da: POZZESI ANNA Emesso Da: Postecom CA2 Serial#: 8ebfa (nella specie il ricorso ed il decreto di fissazione dell’udienza). Tale ricevuta è sottoscritta digitalmente da parte del gestore della PEC e serve a dimostrare il compimento delle attività necessarie per il perfezionamento della notificazione. La stessa, trattandosi di un file, non può essere prodotta in formato meramente cartaceo, dal momento che in tal modo viene persa la firma digitale. È pertanto necessario che la parte che ha eseguito la notificazione – tanto più nelle ipotesi di mancata costituzione del notificatario – proceda o al deposito della ricevuta in PCT oppure provveda a trasferirla su un supporto durevole, non modificabile (CD-R o DVD-R), che venga depositato.
Nella specie la omissis ha dichiarato di aver notificato il ricorso ed il decreto di fissazione dell’udienza ex art. 15 l. fall. tramite posta elettronica certificata all’indirizzo risultante dal registro delle imprese. La società ricorrente ha, tuttavia, depositato solamente una ricevuta di avvenuta consegna in formato cartaceo, inidonea ex se a consentire la verifica dell’avvenuto perfezionamento della notifica in via telematica (anche in relazione alla verifica del rispetto dei requisiti di cui all’art. 3 bis legge n. 53/1994. La stessa deve essere pertanto invitata a depositare la ricevuta di avvenuta consegna in P.C.T. o a trasferirla su un supporto durevole, non modificabile (CD-R o DVD-R) da depositare entro la prossima udienza fissata davanti al Giudice delegato.

Il decreto è giuridicamente ineccepibile e traccia le linee-guida per la prassi applicativa del nuovo strumento notificatorio. Restano tuttavia irrisolti i dubbi che avevamo espresso in questo post circa la possibilità di depositare nel sistema del PCT il file EML (costituente la struttura completa della PEC) comprimendolo in formato ZIP (quello sì, previsto dall’art.13 delle specifiche tecniche del 18/7/2011 richiamate dall’art.34 del DM 44/2011).

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Il discorso del Presidente Napolitano ai magistrati in tirocinio

  martedì 11 giugno 2013 - 15:35:39 | Eurolegal.it


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Presentata la bozza di regolamento della Cassa forense "post-riforma"

  lunedì 10 giugno 2013 - 19:16:33 | Eurolegal.it

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL’ART. 21 COMMI 8 e 9 L. 247/2012


Art. 1
Iscrizione obbligatoria alla Cassa

1. L’iscrizione alla Cassa è obbligatoria per tutti gli avvocati iscritti agli albi professionali forensi a decorrere dal 2 febbraio 2013 o dalla successiva data di iscrizione all’Albo.
2. L’iscrizione viene deliberata d’ufficio dalla Giunta Esecutiva della Cassa, con la decorrenza di cui al comma 1, non appena sia pervenuta comunicazione dell’iscrizione in un albo forense.
3. Dell’avvenuta iscrizione alla Cassa deve essere data immediata comunicazione al professionista, unitamente all’indicazione dei termini per avvalersi dei benefici di cui all’art. 3 ed, eventualmente, dell’art. 4 del presente regolamento.
4. L’iscrizione alla Cassa è obbligatoria, ai sensi del primo comma, anche per gli iscritti agli Albi Forensi che siano contemporaneamente iscritti in altri Albi professionali. Tuttavia, essi sono tenuti al versamento dei contributi soggettivi e integrativi solo sulla parte di reddito e di volume d’affari relativi alla professione di avvocato.
5. L’iscrizione alla Cassa è obbligatoria , ai sensi del 1° comma, anche per gli iscritti agli Albi forensi che svolgano funzioni di giudici di pace. In tal caso, i contributi soggettivi ed integrativi dovuti saranno calcolati anche sulle indennità derivanti da tale incarico con modalità e termini stabili dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 2
Obbligo di comunicazione

1. I Consigli dell’Ordine, ed il CNF per gli iscritti nell’albo speciale, danno notizia alla Cassa delle iscrizioni agli albi da essi deliberate entro e non oltre 30 giorni dalla delibera, con le modalità previste dall’art. 28 del Regolamento dei contributi.
2. Entro 30 giorni dall’approvazione del presente regolamento i Consigli dell’Ordine trasmettono alla Cassa gli elenchi degli iscritti agli albi alla data del 2 febbraio 2013.
3. In caso di mancata ricezione della comunicazione di avvenuta iscrizione alla Cassa entro un anno dall’iscrizione all’Albo, ovvero dal 2 febbraio 2013 per gli iscritti all’albo a quella data, l’avvocato è, comunque, tenuto a registrarsi nell’apposita sezione del sito della Cassa. L’iscrizione alla Cassa sarà poi deliberata ai sensi dell’art. 1.
4. I Consigli dell’Ordine, e il CNF per gli iscritti all’Albo speciale, danno notizia alla Cassa, con le stesse modalità e termini previsti al 1° comma, dei provvedimenti di cancellazione, sospensione e di ogni altro provvedimento inerente la tenuta degli Albi.

Art. 3
Retrodatazione della iscrizione alla Cassa ex art 13 l. 141/92

1. Gli iscritti agli albi una volta iscritti alla Cassa, possono beneficiare, su base volontaria, della retrodatazione dell’iscrizione alla Cassa per gli anni di appartenenza all’elenco dei Praticanti abilitati al patrocinio sostitutivo.
2. La facoltà di cui al comma 1 deve essere esercitata, mediante presentazione di apposita domanda alla Cassa, entro il termine perentorio di 6 mesi dalla ricezione della comunicazione di avvenuta iscrizione.
3. La domanda deve essere accompagnata dalla comunicazione prevista dall’art. 10 del Regolamento dei Contributi, relativamente a tutti gli anni cui si vuole estendere l’efficacia dell’iscrizione.
4. A pena di decadenza dal diritto, l’interessato deve procedere al pagamento in unica soluzione entro 6 mesi dalla comunicazione della Cassa, ovvero rateizzati in tre anni, di tutti i contributi dovuti per gli anni relativi alla pratica professionale, fermo restando il contributo soggettivo minimo nella misura ridotta prevista dall’art. 7, comma 2, del presente Regolamento.
5. In via transitoria, per coloro che, alla data del 2/2/2013, erano già iscritti all’Albo, la retrodatazione dell’iscrizione alla Cassa può essere estesa anche ai primi tre anni di iscrizione all’Albo, con le medesime modalità e costi di cui ai commi precedenti.

Art.4
Facoltà di iscrizione ultraquarantenni ex art 14 l. 141/92

1. Gli iscritti agli albi che al momento dell’iscrizione alla Cassa abbiano compiuto il 40° anno di età possono ottenere i benefici di cui al comma 2 del presente articolo, con il pagamento di una speciale contribuzione pari al doppio dei contributi minimi, soggettivo ed integrativo, dell’anno di presentazione della domanda per ciascun anno a partire da quello del compimento del 39° anno di età fino a quello anteriore alla decorrenza di iscrizione, entrambi inclusi.
2. I benefici per chi si avvale della facoltà di cui al comma 1 sono i seguenti:
a) per le pensioni di inabilità o invalidità, l’iscrizione si considera avvenuta in data anteriore al compimento del quarantesimo anno di età, ai soli fini di cui all’art. 9, lett. b) del Regolamento delle Prestazioni; devono però sussistere tutte le altre condizioni richieste, ivi compreso il compimento degli anni di effettiva iscrizione e contribuzione alla Cassa previsti nella citata lett. b) dell’art. 9 del Regolamento delle Prestazioni;
b) per la pensione indiretta, l’iscrizione si considera avvenuta in data anteriore al compimento del quarantesimo anno di età, ai soli fini del comma 4, art. 12 del Regolamento delle Prestazioni; devono però sussistere tutte le altre condizioni richieste, ivi compreso il compimento degli anni di effettiva iscrizione e contribuzione alla Cassa previsti nel comma 4 dell’art. 12 del Regolamento delle Prestazioni;
c) per le pensioni di vecchiaia, gli anni per i quali è stata pagata la contribuzione di cui al comma 1 valgono al solo fine di completare l’anzianità minima necessaria per acquistare il diritto a tale pensione.
3. A pena di decadenza dal diritto, l’interessato deve procedere in unica soluzione al pagamento della speciale contribuzione, entro 6 mesi dalla ricezione della comunicazione dell’accoglimento della domanda da parte della Giunta Esecutiva, ovvero mediante rateizzazione in tre anni.

Art. 5
Iscrizione facoltativa alla Cassa

1. L’iscrizione alla Cassa è facoltativa per tutti gli iscritti al registro dei praticanti abilitati al patrocinio sostitutivo. Essa avviene a domanda degli aventi diritto con delibera della Giunta Esecutiva e può riguardare tutti gli anni di pratica professionale con abilitazione al patrocinio.

Art. 6
Cancellazione dalla Cassa

1. La cancellazione dalla Cassa viene eseguita d’ufficio nel caso di cancellazione dell’iscritto
da tutti gli albi forensi o di sospensione volontaria ex art. 20 L. 247/2012, per qualsiasi causa.
2. La cancellazione del praticante avviene:
a) d’ufficio, quando scadono i termini per l’abilitazione;
b) a domanda, negli altri casi.

Art. 7
Contributi dovuti e agevolazioni per i primi anni di iscrizione

1. I contributi dovuti dagli iscritti, per ogni anno di iscrizione alla Cassa, sono quelli stabiliti dagli artt. 2, 3, 6 e 7 del regolamento dei contributi.
2. Il contributo soggettivo minimo è ridotto alla metà per i primi 5 anni di iscrizione alla Cassa, indipendentemente dall’età. Restano invariate le percentuali per il calcolo dei contributi dovuti in autoliquidazione di cui all’art. 2 comma 1, all’art. 3 commi 1 e 2 e all’art. 4 del regolamento dei contributi.
3. Le agevolazioni previste per il contributo integrativo, dall’art. 6, comma 7 del regolamento dei contributi, sono estese ad un ulteriore quinquennio mediante la riduzione alla metà del contributo minimo integrativo.
4. L’ art. 5 del regolamento dei contributi è soppresso.

Art. 8
Riscossione contributi minimi

1. In deroga a quanto previsto dall’art. 25 del regolamento dei contributi, a decorrere dall’entrata in vigore del presente regolamento, il contributo minimo soggettivo dovuto ai sensi dell’art. 2 del regolamento dei contributi o dell’art. 7, comma 2 del presente regolamento, nei casi ivi previsti, nei primi dieci anni di iscrizione alla Cassa, è riscosso per la metà nello stesso anno di competenza e per il restante importo, se e in quanto dovuto, nell’anno successivo, in sede di autoliquidazione, tenendo conto dei parametri reddituali di cui al successivo art. 9, con modalità e termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 9
Ulteriori agevolazioni per percettori di redditi al di sotto dei parametri

1. A decorrere dall’anno 2013 e, comunque, per un arco temporale limitato ai primi 10 anni di iscrizione alla Cassa, anche non consecutivi, è data facoltà ai percettori di redditi professionali ai fini IRPEF inferiori a € 10.300, di limitare il contributo soggettivo minimo obbligatorio alla metà di quello dovuto ai sensi dell’art. 7, 2° comma, del presente regolamento nei casi ivi previsti, o dell’art. 2, comma 2 del regolamento dei contributi, ferma restando la possibilità di integrare il versamento su base volontaria fino all’importo stabilito dalle predette norme.
Per quanto concerne l’accredito dei periodi di iscrizione, qualora il contributo minimo non sia stato interamente versato nella misura prevista dall’art. 7, 2° comma, del presente regolamento nei casi ivi previsti, ovvero dall’art. 2, comma 2, del regolamento dei contributi, vi sarà una riduzione dei periodi accreditati, in proporzione al contributo versato, con conseguente riconoscimento di mesi 6 di iscrizione in luogo dell’intera annualità.
2. Per coloro che si avvalgono dei benefici di cui ai commi precedenti resta comunque garantita la copertura assistenziale per l’intero anno solare, anche in caso di versamento ridotto.
4. Nei casi di cui al comma 1 del presente articolo è data, comunque, facoltà, su base volontaria e sempre nell’arco temporale massimo dei primi dieci anni di iscrizione alla Cassa, anche non consecutivi, di integrare il versamento del contributo minimo soggettivo con riferimento ad ogni singola annualità, fino al raggiungimento dell’intero importo previsto dall’art. 7, 2° comma, del presente regolamento se e in quanto applicabile, o dall’art. 2, comma 2 del regolamento dei contributi, per vedersi riconosciute per intero le annualità di iscrizione.
5. Il limite di € 10.300 di cui al 1° comma del presente articolo è adeguato in base agli indici ISTAT a decorrere dal 1°/1/2018.
6. Ai versamenti volontari di cui al comma 3, integrativi del contributo soggettivo minimo, verrà applicato il solo interesse in misura del 2,75% annuo, a partire dal 1° gennaio del secondo anno successivo a quello di competenza.
7. Le agevolazioni di cui al presente articolo non si applicano ai contributi dovuti ai sensi degli artt. 3 e 4 del presente regolamento.
8. A partire dall’entrata in vigore del presente Regolamento, la Cassa non potrà dichiarare inefficaci periodi di iscrizione successivi al 2012 per mancanza del requisito della continuità professionale, né procedere a revisioni a norma dell’art. 3 della l. 319/75 e successive modifiche, da ritenersi abrogato a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 21 della l. 247/2012.

Art. 10
Esoneri temporanei

Nei casi particolari previsti dal comma 7 dell’art. 21 della l. 247/2012, è possibile chiedere l’esonero dal versamento dei contributi minimi soggettivo ed integrativo dovuti ai sensi del presente regolamento, per un solo anno, con riconoscimento dell’intero periodo ai fini previdenziali. La richiesta deve essere inoltrata nel medesimo anno solare cui i contributi minimi si riferiscono e deve essere deliberata dalla Giunta Esecutiva della Cassa. In caso di accoglimento, restano, comunque, dovuti i contributi in autoliquidazione sulla base dell’effettivo reddito professionale e volume d’affari prodotti dall’iscritto.

Art. 11
Norma transitoria

A coloro che, nelle more dell’approvazione Ministeriale del presente regolamento e, comunque, non oltre il 31/12/2013, procedessero alla cancellazione da tutti gli Albi professionali prima della comunicazione della formale iscrizione alla Cassa, in deroga a quanto previsto dal presente regolamento, nessun contributo minimo sarà richiesto per l’anno 2013 fermo restando il versamento del contributo integrativo in proporzione al volume di affari effettivamente prodotto. Analogo esonero è previsto per coloro che si cancellino da tutti gli Albi forensi entro 30 giorni dalla comunicazione di iscrizione alla Cassa ai sensi del presente regolamento.

Art. 12
Entrata in vigore

1. Il presente regolamento entra in vigore dal giorno successivo all’approvazione ministeriale.
2. Ogni disposizione incompatibile con le norme del presente regolamento si intende modificata e/o soppressa.

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