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Gli atti della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2018 presso la Corte Suprema di Cassazione

  sabato 27 gennaio 2018 - 09:39:00 | Eurolegal.it

A questo link la relazione sull'amministrazione della Giustizia nell'anno 2018 del Primo Presidente della Corte di Cassazione, Dott. Giovanni Mammone.
A questo link l'intervento del Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, Dott. Riccardo Fuzio, e la relazione sull'attività della Procura generale nel 2017.
A questo link l'intervento del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.
A questo link l'intervento del Vice Presidente del CSM, Avv. Giovanni Legnini.
A questo link l'intervento del Presidente del CNF, Avv. Andrea Mascherin.

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Split payment: la filiera delle costruzioni presenta denuncia alla UE

  venerdì 26 gennaio 2018 - 09:46:50 | Eurolegal.it

Una denuncia alla Commissione europea per violazione delle norme comunitarie in materia di Iva è stata presentata da tutte le sigle datoriali delle costruzioni (Ance, Legacoop, Cna costruzioni, Confartigianato edilizia, Confapi Aniem e Federcostruzioni) sull’applicazione dello split payment, dopo gli inutili tentativi di modifica della norma presentati in Parlamento, nel corso dell’esame dell’ultima Legge di bilancio.
Il meccanismo dello split payment prevede che le pubbliche amministrazioni, o altri soggetti obbligati, versino direttamente all’Erario l’Iva dovuta per i lavori effettuati, mentre l’impresa continua a pagare l’imposta per l’acquisto di beni e servizi. Ciò si traduce in una perenne situazione di credito Iva per le imprese di costruzione nei confronti dello Stato, contro la quale a poco sono servite le misure per accelerare il rimborso Iva predisposte dal Governo.
Il risultato è che, tra Iva versata e quella soggetta a split payment, le imprese di costruzione si trovano a subire una pesante perdita di liquidità che l’Ance ha stimato in circa 2,4 miliardi di euro l’anno. Il meccanismo, dunque, mette seriamente a rischio l’equilibrio finanziario delle imprese costrette anche a subire i ritardati pagamenti della pubblica amministrazione, che drenano ulteriori 8 miliardi di liquidità alle imprese.
Tra l’altro, l’obbligo di fatturazione elettronica, in vigore dal 2015 nei rapporti con tutte le pubbliche amministrazioni, è già una misura più che sufficiente per il contrasto dell’evasione dell’Iva. E lo sarà anche di più a partire dal 2019 quando l’obbligatorietà sarà estesa anche tra privati.
Di qui la decisione della filiera delle costruzioni di ricorrere a Bruxelles, in quanto il meccanismo dello split payment viola il principio di neutralità dell’Iva, cardine delle norme Ue in materia fiscale, a causa dell’insostenibile ritardo con cui lo Stato italiano eroga i rimborsi. Inoltre, la misura introduce una deroga alla Direttiva Iva non proporzionata perché troppo svantaggiosa per le imprese e con una portata troppo ampia sia a livello temporale che per numero di soggetti coinvolti.

Fonte: http://www.ance.it//SalaStampa/Comunicati.aspx?id=124&pid=-1&pcid=123&docId=31234

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Digito ergo sum: la tutela giuridica della persona dagli algoritmi

  giovedì 21 dicembre 2017 - 21:09:34 | Eurolegal.it

La rivista on-line questionegiustizia.it ha pubblicato un bell'articolo del Dott. Pasquale Serrao D’Aquino, magistrato addetto all’Ufficio Studi del CSM, sulla tutela giuridica della persona dagli algoritmi. L'articolo affronta a 360° l'identità digitale dell'uomo contemporaneo, evidenziando rischi e potenzialità dell'esistenza in internet, i diritti fondamentali dell'individuo connesso in rete e le tutele giuridiche apprestate (prevalentemente di fonte europea), il narcisismo ed il consumismo che alimentano (per lo più inconsapevolmente) la sorveglianza dell'individuo da parte degli OTT, la necessità che l'ordinamento (a livello globale) garantisca il diritto ad essere dimenticato nel Web e dal Web, l'ipocrisia dei motori di ricerca nel continuare a sostenere la loro natura di meri trasportatori di dati, l'importanza dell'uso dello pseudonimo in rete, il fenomeno sempre più diffuso del cyberbullismo e l'esigenza di disciplinare gli aspetti di diritto successorio dei beni immateriali e dello stesso account dell'individuo deceduto. La parte finale è dedicata alla ricostruzione critica dei possibili scenari aperti dall'Intelligenza Artificiale nel campo della Giustizia predittiva. L'autore provocatoriamente si chiede: "Se la statistica degli errori giudiziari fosse dalla parte della Macchina, cosa sceglieremmo?". La domanda è truce ed invita, non solo i giuristi, ad una approfondita riflessione.

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UE deferisce l’Italia per «ritardi sistematici pagamenti» della PA alle imprese
Articolo sul Sole24Ore del 7.12.2017

  giovedì 07 dicembre 2017 - 13:15:15 | Eurolegal.it

La Commissione UE ha deferito l'Italia alla Corte di Giustizia per non aver garantito il pagamento dei fornitori nei termini. Si tratta di “un ritardo sistematico con cui le amministrazioni pubbliche italiane effettuano i pagamenti nelle transazioni commerciali, in violazione delle norme UE in materia di pagamenti (direttiva del 2001) secondo cui le amministrazioni pubbliche sono tenute a pagare le merci e i servizi acquistati entro 30 giorni o, in circostanze eccezionali, entro 60 giorni dal ricevimento della fattura”.
A tre anni dall'apertura della procedura d'infrazione e dopo un ulteriore avvertimento lo scorso febbraio, nonostante “gli sforzi fatti”, secondo Bruxelles la media dei tempi dei pagamenti della PA italiana resta a “100 giorni” e “con picchi che possono essere nettamente superiori”. Da qui la decisione della Commissione UE di deferire l'Italia alla Corte.
La Commissione Juncker attribuisce una “grande importanza” al rispetto di questa normativa, e pertanto “persegue una rigorosa politica di applicazione” anche perché, sottolinea, “la puntualità dei pagamenti è particolarmente importante per le pmi che confidano in un flusso di cassa positivo per assicurare la propria gestione finanziaria, la propria competitività e, in molti casi, la propria sopravvivenza”.
Bruxelles “riconosce” quindi “gli sforzi compiuti dal governo italiano” in questi anni “per migliorare la situazione in seguito all'avvio della procedura di infrazione con lettera di costituzione in mora nel giugno 2014 e il successivo invio del parere motivato nel febbraio 2017”. Ma, evidenzia Bruxelles, ciò non è bastato.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-12-07/ue-deferisce-l-italia-ritardi-sistematici-pagamenti-pa-imprese-113913.shtml

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E' stato eletto il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari

  sabato 14 ottobre 2017 - 10:34:17 | Eurolegal.it

Sarà composto dai seguenti candidati eletti: Giovanni Stefanì, Serena Triggiani, Clemi Tinto, Alessandro Russi. Roberta Valente, Giuseppe Basciani, Pierluigi Vulcano, Gaetano Di Muro, Nicola Gargano, Antonio Benegiamo, Mariella Leone, Nicola Zanni, Giuseppe Dalfino, Guglielmo Starace, Carlo De Liddo, Ebe Guerra, Roberta De Siati, Giulia Giannini, Katia Di Cagno, Maria Antonietta Armenise, Lucilla Pavone, Girolamo Giancaspro, Loredana Papa, Alessandra Di Fronzo e Alfredo Mele.
A questo link l'elenco completo dei risultati dell'elezione.
Il nuovo Consiglio rimarrà in carica sino al 31 dicembre 2018 e si riunirà il prossimo 24 ottobre per eleggere il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario.

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