Digito ergo sum: la tutela giuridica della persona dagli algoritmi

  giovedì 21 dicembre 2017 - 21:09:34 | Eurolegal.it

La rivista on-line questionegiustizia.it ha pubblicato un bell'articolo del Dott. Pasquale Serrao D’Aquino, magistrato addetto all’Ufficio Studi del CSM, sulla tutela giuridica della persona dagli algoritmi. L'articolo affronta a 360° l'identità digitale dell'uomo contemporaneo, evidenziando rischi e potenzialità dell'esistenza in internet, i diritti fondamentali dell'individuo connesso in rete e le tutele giuridiche apprestate (prevalentemente di fonte europea), il narcisismo ed il consumismo che alimentano (per lo più inconsapevolmente) la sorveglianza dell'individuo da parte degli OTT, la necessità che l'ordinamento (a livello globale) garantisca il diritto ad essere dimenticato nel Web e dal Web, l'ipocrisia dei motori di ricerca nel continuare a sostenere la loro natura di meri trasportatori di dati, l'importanza dell'uso dello pseudonimo in rete, il fenomeno sempre più diffuso del cyberbullismo e l'esigenza di disciplinare gli aspetti di diritto successorio dei beni immateriali e dello stesso account dell'individuo deceduto. La parte finale è dedicata alla ricostruzione critica dei possibili scenari aperti dall'Intelligenza Artificiale nel campo della Giustizia predittiva. L'autore provocatoriamente si chiede: "Se la statistica degli errori giudiziari fosse dalla parte della Macchina, cosa sceglieremmo?". La domanda è truce ed invita, non solo i giuristi, ad una approfondita riflessione.

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